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Intervista a Giorgio Saleri: Agenti AI, la Rivoluzione del 2025

Esplora il mondo degli agenti AI, con esempi concreti, applicazioni aziendali innovative e consigli per prepararti alla rivoluzione tecnologica del 2025.

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Vayla: Buongiorno a tutti! Oggi abbiamo il piacere di avere con noi Giorgio di EKR, esperto della gestione della conoscenza aziendale e, oggi, di implementazioni di soluzioni di AI Generativa. Giorgio, benvenuto!

Giorgio: Grazie Vayla, è un piacere essere qui.

Vayla: A quanto pare, il 2025 si preannuncia come l’anno degli agenti AI. Di cosa si tratta? In cosa e come si differenziano dall’intelligenza artificiale generativa che ha dominato il 2023 e il 2024?

Giorgio: L’AI generativa, come ChatGPT o Gemini, è eccezionale nel creare contenuti come testi, immagini o codice, ma gli agenti AI rappresentano un notevole passo avanti. Sono entità software progettate per agire, non solo per generare output. Immagina un agente AI come un collega digitale proattivo in grado di svolgere compiti complessi in modo autonomo o semi-autonomo.

Vayla: Wow, davvero molto interessante! Ci potresti fare un esempio concreto?

Giorgio: Certo. Prendiamo l’esempio di un agente AI programmato per lavorare nel back office commerciale, come il progetto che abbiamo realizzato per un nostro importante cliente. Invece di avere tanti impiegati che elaborano manualmente le richieste di offerta, l’agente AI è in grado di leggere le email, analizzare gli allegati (PDF, immagini), identificare i prodotti richiesti effettuando il confronto con l’anagrafica presente nel gestionale (SAP in questo caso), verificarne la disponibilità, calcolare i prezzi e generare un’offerta completa, il tutto in pochi minuti. Al commerciale spetta solo il compito di prendere il risultato, fare le opportune verifiche, le eventuali modifiche ad esempio di scontistiche e inviare la proposta al cliente.

Vayla: È come avere un reparto commerciale dotato di super poteri al nostro servizio! Ma quali sono le caratteristiche chiave che contraddistinguono gli agenti AI?

Giorgio: Gli agenti AI non si limitano solamente a reagire a prompt immediati. Possono realizzare azioni complesse pianificate, suddividendole in step multipli, adattando il loro comportamento in base al contesto. Possono accedere e analizzare dati da diverse fonti, interagire con sistemi aziendali (come ERP, CRM, PIM, CMS ecc.) e strumenti di terze parti, automatizzando interi flussi di lavoro. 

Vayla: Sembra fantascienza! Ma quali sono le applicazioni concrete degli agenti AI che vedi applicabili nelle aziende oggi?

Giorgio: Le applicazioni sono molteplici e in tanti settori diversi. L’esempio del back office commerciale è solo uno dei tanti. Gli agenti AI stanno rivoluzionando il servizio clienti con chatbot intelligenti in grado di gestire le richieste in modo personalizzato, la creazione di video con strumenti come Canva Magic che semplificano la produzione di contenuti multimediali e persino lo sviluppo di software con agenti come Replit e Devin che possono scrivere codice per attività specifiche.

Vayla: Sembra davvero tutto molto affascinante. Ma quali sono le sfide e i rischi che le aziende devono affrontare nell’adottare gli agenti AI?

Giorgio: Innanzitutto sono fondamentali la sicurezza e la completa governance. Dobbiamo essere sicuri che gli agenti AI agiscano in modo etico e responsabile, rispettando la privacy dei dati. Inoltre, la gestione di un ecosistema di agenti AI richiede strumenti di orchestrazione per coordinare tutte le loro azioni e monitorare le loro performance.

Vayla: Cosa consiglieresti alle aziende che nel 2025 vogliono prepararsi per l’arrivo degli agenti AI?

Giorgio: Il primo passo è identificare i processi aziendali che possono beneficiare maggiormente dell’automazione intelligente. Per fare questo è fondamentale individuare aree specifiche in cui gli agenti AI possono apportare il massimo valore, concentrandosi su compiti ripetitivi, complessi o che richiedono l’analisi di grandi quantità di dati. Proprio come nel nostro progetto del back office commerciale, dove l’agente AI ha automatizzato l’elaborazione delle richieste di offerta, liberando il personale per attività più strategiche. Oltre a questo, è importante innanzitutto preparare i dati aziendali, assicurandosi che siano accurati, non ridondanti, completi e ben strutturati e, come seconda cosa non meno importante, coinvolgere i dipendenti, fornendo loro formazione e supporto per aiutarli a utilizzare gli agenti AI in modo quanto più efficace possibile. Poi, naturalmente, è importante sperimentare con diversi tipi di agenti AI, valutando attentamente le piattaforme e i fornitori, tenendo sempre presente l’importanza della sicurezza, della governance e dell’integrazione con i sistemi esistenti.

Vayla: Grazie Giorgio per averci illuminato su questo tema così cruciale sicuramente per questo e per gli anni a venire. Siamo all’inizio di una nuova era e gli agenti AI promettono di trasformarla in modo realmente profondo, dando un grande contributo all’efficienza delle persone all’interno degli uffici.

Giorgio: Grazie a te Vayla! Il futuro è ricco di opportunità e sono convinto che l’intelligenza artificiale, se utilizzata in modo responsabile, può aiutarci a costruire un mondo migliore e più efficiente.

Conclusione

 

Da circa un anno a questa parte, l’intelligenza artificiale generativa offre alle aziende un enorme potenziale per migliorare l’efficienza, la produttività e la competitività.

Tuttavia, non è per tutti.

E’ infatti importante sottolineare che l’intelligenza artificiale generativa non è una soluzione miracolosa: richiede una mentalità aperta e degli investimenti in termini di tempo, risorse e competenze.

Sarai però felice di sapere che, grazie a dei progetti pilota, si può partire con dei budget limitati per iniziare a mettere le mani in questo strategico e attualissimo argomento!

Se anche tu sei parte delle aziende innovative che credono nelle nuove tecnologie, fammelo sapere in un commento oppure contattami, anche via WhatsApp, per approfondire questi temi e per toccare con mano alcune applicazioni concrete già in essere all’interno delle aziende che saremo felici di raccontarti!

Volete capire da dove partire?

In 30 minuti guardiamo insieme una vostra linea di prodotto e vi diciamo dove sono i rischi e quanto tempo si può recuperare. Nessun impegno.

Vayla Pergolini

Vi risponde Vayla Pergolini
Tel. +39 328 0099227 · v.pergolini@planetdigital.it