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Neuromarketing e AI Generativa: comunicazione che Impatta sul Business

Milena Scebba di Spherica ha illustrato come la comunicazione strategica, potenziata dal neuromarketing e dall’AI generativa, possa trasformare il business delle aziende, riducendo i costi e aumentando l’efficacia.

Da strumento a strategia: il ruolo dell’AI Gen

L’AI generativa, pur essendo un potente strumento quotidiano, deve essere integrata a livello strategico nella comunicazione. Spherica, agenzia di consulenza e marketing (prevalentemente B2B), si concentra su:

  • Product-Market Fit: Verificare se un prodotto risponde a un bisogno reale del mercato prima di investirci.
  • Strategia di lancio: Definire i messaggi e il posizionamento del prodotto, testando la sua desiderabilità.
  • Ottimizzazione dei processi interni: Inserire l’AI generativa per migliorare la generazione di lead, le attività commerciali e i processi produttivi.

 

La scienza della persuasione: il neuromarketing

Il neuromarketing unisce neuroscienze, marketing e comunicazione per studiare i comportamenti e le emozioni dei consumatori, influenzando i processi decisionali. Contrariamente alla convinzione che il consumatore sia sempre logico, il neuromarketing rivela che le decisioni sono spesso guidate da emozioni e comportamenti non logici.

Spherica misura le risposte emotive attraverso strumenti come:

  • Eye Tracker: Per monitorare lo sguardo dell’utente e capire dove si concentra l’attenzione sul messaggio.
  • EEG (Elettroencefalogramma): Per registrare l’attività cerebrale e misurare il coinvolgimento emotivo.
  • GSR (Galvanic Skin Response): Per rilevare la micro sudorazione e indicare la risposta emotiva.

Questi test, tradizionalmente costosi e complessi in laboratorio, vengono ora simulati tramite tool che sfruttano l’AI generativa, permettendo test di validazione continui e più economici.

Il Processo di Ottimizzazione con AI e Neuromarketing

Il processo circolare di Spherica prevede:

  1. Strategia: definire le leve per persuadere il target.
  2. Creazione del prototipo: realizzare prototipi (con l’aiuto dell’AI generativa per l’automazione) che soddisfino i benefit del prodotto/servizio.
  3. Settaggio del tool: impostare gli strumenti di neuromarketing con grande competenza per ottenere risposte reali e misurabili.
  4. Testing e verifica: analizzare i risultati (es. Focus, Chiarezza del messaggio, Domanda Cognitiva, Engagement) attraverso heatmap e Opacity map per comprendere l’attenzione e il coinvolgimento emotivo degli utenti.
  5. Ottimizzazione continua: utilizzare i risultati per iterare e migliorare il prototipo e il messaggio, garantendo un output ottimizzato.

Casi Studio di Successo

Milena ha presentato due esempi concreti:

  • nuovo packaging alimentare: attraverso test di neuromarketing su diversi prototipi di packaging, è stato possibile ottimizzare il design per far percepire correttamente il brand e l’italianità del prodotto, portando a un aumento delle vendite.
  • homepage di sito web B2B: l’analisi del comportamento oculare e dello scrolling ha permesso di ottimizzare la homepage per prodotti B2B, aumentando l’engagement e guidando l’utente verso l’azione desiderata. Questo dimostra che anche la comunicazione B2B può essere efficace e coinvolgente.

Vantaggi e prospettive

L’integrazione di neuromarketing e AI generativa permette di:

  • prendere decisioni basate su dati: non più su intuizioni, riducendo il rischio di fallimento sul mercato.
  • abbattimento dei tempi e costi: ottimizzazione dell’intero processo di progettazione e comunicazione.
  • creazione di contenuti coinvolgenti e memorabili.
  • anticipare le performance ed eliminare sprechi di budget.

L’AI generativa è una potenza, ma richiede controllo e sapienza per essere sfruttata al meglio e tradursi in risultati concreti per il business.

 

 

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Ho scritto questo articolo per condividere con te la mia esperienza e per darti la consapevolezza di dove si trova ora la tua azienda e cosa si può fare per migliorare. 

Parlare di queste tematiche con le aziende è all’ordine del giorno, e per noi di Planet è davvero entusiasmante conoscere nuove aziende che come noi credono nel digitale. 

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Ciao a presto! 

Vayla Pergolini 

Founder

Planet

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Vayla Pergolini

Vi risponde Vayla Pergolini
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