Il manuale è un dato, non un documento.
Nessuna legge ha obbligato a comprare un gestionale di fatturazione, eppure oggi nessuno ne fa a meno. Dal 20 gennaio 2027 il Regolamento Macchine fa lo stesso con istruzioni e documentazione tecnica, e le nuove regole su responsabilità da prodotto e passaporto digitale vanno nella stessa direzione. In un’ora vediamo cosa cambia, quanto costa oggi gestire i manuali come documenti e cosa hanno misurato le aziende che li gestiscono già come dato: −90% su tempi e costi di pubblicazione e oltre il 50% di risparmio sulle traduzioni. E vi mostriamo come funziona in una demo dal vivo.
Di cosa parleremo.
Un’ora per capire perché il manuale sta smettendo di essere un documento e sta diventando un dato, e cosa significa in pratica per chi produce, traduce e aggiorna la documentazione di prodotto.
Come la fattura elettronica, anche il manuale è un dato
Nel 2019 lo Stato ha smesso di chiedere un documento e ha iniziato a chiedere un dato. Cosa ci insegna quel passaggio, e perché con la documentazione tecnica sta succedendo la stessa cosa.
Regolamento Macchine, responsabilità da prodotto e passaporto digitale
Cosa cambia dal 20 gennaio 2027: istruzioni digitali disponibili per almeno dieci anni, allineate alla versione effettiva della macchina e a ogni lingua. Perché la Direttiva UE 2024/2853 valuta il difetto anche in base alle istruzioni e chiede al fabbricante di saper dimostrare cosa c’era scritto. Cosa si può ancora scrivere su prodotto e ambiente con la direttiva EMPCO, e perché il passaporto digitale di prodotto porterà le istruzioni dentro un fascicolo digitale.
Il costo nascosto: un dato cambia, quanti documenti vanno aggiornati?
Una potenza, una tensione, un’avvertenza: lo stesso dato vive nel manuale, nella scheda tecnica, nel catalogo, nelle altre lingue, nei documenti per il service e sul sito. Ogni copia è un controllo in più e un’occasione di errore, e ogni lingua moltiplica il lavoro.
I numeri di chi l’ha già fatto
I risultati misurati da manifatturieri italiani che hanno spostato i manuali su una base dati strutturata, come Ariston Group con oltre 350 manuali in 21 lingue. E perché struttura, testi e traduzioni restano di proprietà dell’azienda.
La demo: il manuale come dato, dal vivo
Vi mostriamo la soluzione in funzione: un manuale gestito da un’unica fonte, con versioni, varianti e lingue collegate, le pagine generate in automatico in ogni lingua e una modifica che si propaga da sola su tutti i documenti.
Si parte dalla documentazione che avete oggi
Non serve avere i dati già in ordine per cominciare: il percorso parte dai manuali attuali e li trasforma in conoscenza strutturata. E perché, prima dell’intelligenza artificiale, viene il dato: la stessa conoscenza serve anche a service, formazione e assistenti AI.
Tradurre con l’AI: si può, non si deve
Quando l’AI ha senso nelle traduzioni tecniche e quando no. E chi ne risponde: la responsabilità resta di chi pubblica, serve la revisione di una persona competente e il cliente va informato. I richiami essenziali dell’AI Act.
Domande dal vivo
Spazio aperto alle vostre domande, anche sui casi specifici della vostra azienda. In chiusura, come impostare un percorso di investimento su manuali e traduzioni a partire dall’analisi della vostra situazione di partenza: fine anno è il momento in cui si preparano i budget.
Una domanda da porsi prima del 2027.
Quale manuale, in quale revisione e in quale lingua accompagnava la matricola venduta in Germania nel marzo 2027? Se i manuali vivono in decine di file impaginati e copiati, rispondere richiede giorni. Se vivono come dato, è una ricerca. Il tema è approfondito nell’articolo Dalla fattura elettronica al manuale come dato.
I relatori.
Domenico Marinelli
Titolare DocutecGuida i progetti di strutturazione documentale in Docutec: spiegherà cosa chiedono le nuove norme sulla documentazione tecnica, mostrerà la demo dal vivo e racconterà cosa hanno misurato le aziende che hanno già fatto il passaggio.
Milena Vegnaduzzo
Titolare LexilabPorterà il punto di vista di chi lavora ogni giorno su traduzioni e localizzazione: cosa cambia quando il contenuto da tradurre arriva strutturato, quando l’AI aiuta e chi risponde di una traduzione.
Vayla Pergolini
Founder PlanetIntroduce il tema con il parallelo della fattura elettronica, modera le domande e chiude con il percorso per partire.
Domande frequenti.
Il webinar è gratuito?
Sì, la partecipazione è gratuita. Basta registrarsi con il modulo in fondo alla pagina.
A chi è rivolto?
A responsabili R&D e ufficio tecnico, documentazione tecnica, qualità e direzione di aziende manifatturiere che gestiscono molte varianti di prodotto e molti mercati, soprattutto se i manuali sono ancora documenti in Word, InDesign o PDF.
Devo preparare qualcosa?
No. Se volete, portate le vostre domande sui manuali che gestite oggi: dopo la demo, l’ultima parte del webinar è dedicata a questo.
Partecipare mi impegna in qualche modo?
No, nessun impegno.
Riservate il vostro posto.
Un’email di conferma con il link di accesso arriva dopo la registrazione, un promemoria il giorno prima del webinar.
- Giovedì 29 ottobre 2026, ore 16:00
- Con Domenico Marinelli (Docutec), Milena Vegnaduzzo (Lexilab) e Vayla Pergolini (Planet)
- Demo dal vivo della soluzione
- Gratuito, con domande dal vivo