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Webinar TTL: intelligenza artificiale per risparmiare sulle traduzioni, migliorando qualità e velocità

Scopri come è possibile sfruttare a pieno le tecnologie digitali per rivoluzionare le traduzioni nella tua azienda.

In questo momento di grandi innovazioni tecnologiche è importante fare chiarezza sull’impatto che le applicazioni di intelligenza artificiale hanno sulla gestione delle traduzioni per coglierne i vantaggi e le opportunità, evitando i rischi legati alla sicurezza delle informazioni e i danni di immagine e reputazione per testi non validati. 

In questo articolo riassumiamo i contenuti del Webinar TTL che Planet ha organizzato insieme a Milena Vegnaduzzo, socia fondatrice di Lexilab, elencando questo nuovo approccio digitale che porta la gestione delle traduzioni al massimo della sua efficenza.

Leggendo questo articolo scoprirai come strutturare il processo di traduzione e ottenere risultati importanti, minimizzando i costi.

Sei pronto? Si comincia!

Le persone preferiscono leggere nella propria lingua

 

La traduzione della documentazione tecnica e marketing è un’attività necessaria per tutte le aziende che operano in ambito internazionale per due motivi: da un lato per obbligo normativo, dall’altro perché è dimostrato che le persone preferiscono leggere nella propria lingua madre.

Questo significa un aumento del numero di lingue e un aumento esponenziale dei contenuti da tradurre per tutti i canali di comunicazione: testo, audio e video con molteplicità di formati grafici, software, web e digitali.

Tale complessità e variabilità richiede una gestione snella ed efficace per mantenere in equilibrio i tre driver economici velocità, costo e qualità, di cui quest’ultimo è ancora quello considerato più importante dalle aziende, come ha confermato il nostro sondaggio online. 

La qualità resta il principale driver richiesto dalle aziende

 

Tradizionalmente le aziende hanno due opzioni per gestire le traduzioni: tradurre internamente o tramite agenzia di traduzioni.

Nel primo caso non ci sono costi esterni e si mantiene la terminologia aziendale, ma c’è il rischio che le traduzioni non siano di buona qualità se fatte da persone che non hanno seguito un percorso di formazione professionale o se vengono usati sistemi di traduzione automatica gratuita o inseriti in qualche software gestionale. 

D’altro lato, le agenzie offrono il vantaggio di una gestione multilingua con strumenti professionali e la creazione di database linguistici. Possono diventare un costo elevato quando i volumi sono grandi, le lingue tante e alla traduzione vanno aggiunti anche i costi e tempi di impaginazione.

La necessità di aumentare la velocità, ridurre i costi e mantenere alta la qualità è stato l’obiettivo di tutte le rivoluzioni tecnologiche che hanno interessato il settore.

A fine anni 80 i software CAT, Computer Assisted Translation, hanno introdotto un ambiente di lavoro per i traduttori con una suite di strumenti specifici, il primo dei quali è la possibilità di creare database bilingui per il riuso delle traduzioni e glossari terminologici, veri asset della documentazione aziendale. 

Un’altra rivoluzione è stata l’arrivo della traduzione automatica neurale che ha permesso di abbattere significativamente i tempi di produzione, mentre ora l’intelligenza artificiale generativa prospetta scenari ancora più rivoluzionari. Entrambe queste ultime tecnologie presentano però problemi di coerenza stilistica e terminologica, mancanza di corrispondenza con il testo sorgente e soprattutto problemi di sicurezza e protezione dei dati se usate su piattaforme gratuite. Data la naturalezza e fluidità dell’output generato possono anche suscitare un eccesso di fiducia, trascurando il controllo e la verifica dei risultati e accettando passivamente tutto quanto viene proposto.

La vera rivoluzione quindi non è l’uso per sé di questi strumenti, ma la possibilità di utilizzare le potenzialità dei Large Language Model dell’intelligenza artificiale generativa per ottimizzare tutte le risorse linguistiche di valore create nel tempo e che contengono tutte le informazioni aziendali (memorie di traduzione, glossari, testi di riferimento paralleli, liste di termini non traducibili, ecc) per generare traduzioni con i dati linguistici della documentazione specifica di ogni azienda. Questa possibilità è già realtà, quotidianamente in uso nei software CAT dei traduttori. 

Il risparmio sulle traduzioni comincia da un testo sorgente fatto bene

 

I dati linguistici sono i veri protagonisti della rivoluzione. Infatti, affinché queste tecnologie siano efficaci è necessario che siano alimentate con dati linguistici di alta qualità. Questo significa avere:

  • database di dati strutturati, organizzati, ordinati, senza ripetizioni e frasi ridondanti che variano solo per punteggiatura, maiuscole e formattazione; 
  • testi sorgenti redatti in modo preciso, chiaro, senza ambiguità e colloquialismi, con informazioni coerenti, meglio ancora se utilizzando linguaggi tecnici semplificati.

La centralità dei dati è l’approccio alla base delle Traduzioni di Terzo Livello in cui le traduzioni non sono solo la fase finale del processo di creazione della documentazione, ma è quest’ultima che viene creata fin dall’inizio in modo da essere ottimizzata per le traduzioni.

Questo è possibile grazie a software di gestione delle informazioni come i PIM (Product Information Management) o i plugin per siti internet o formati grafici (come Doculang) che permettono di estrarre i testi in formato Excel o Xml ottenendo così un database strutturato. Tale struttura e organizzazione dei dati viene mantenuta anche durante il processo di traduzione dove vengono utilizzate tecniche di elaborazione del linguaggio naturale, segmentazione dei testi e filtri per ottimizzare i dati linguistici e poter sfruttare al meglio le potenzialità degli automatismi di traduzione automatica e AI generativa. Il tutto lavorando sempre in un ambiente sicuro con software professionale.

Questo approccio offre vantaggi immediati come l’eliminazione dei costi di impaginazione perché viene eseguita in automatico; una riduzione dei testi da tradurre perché vengono eliminate ridondanze e variabilità; una conseguente maggiore velocità di lavorazione e cura per gli aspetti terminologici; la disponibilità di database multilingua di proprietà dei clienti. In ottica di digitalizzazione, raccogliere ora i dati in database strutturati e coerenti significa avere un asset pronto da utilizzare in altre applicazioni in futuro.

In questo scenario il ruolo del traduttore diventa fondamentale. Eliminate le operazioni ripetitive e manuali il traduttore diventa davvero quello che realmente è: un esperto linguista che grazie alla sua conoscenza degli aspetti culturali, delle strutture logiche delle lingue e all’uso consapevole di strumenti professionali ha le competenze per valutare, giudicare, migliorare la qualità dei testi tradotti introducendo quegli elementi di differenziazione per rispecchiare lo stile e il tone of voice che contraddistingue i brand, evitando rischi di errori, incomprensioni, fraintendimenti per salvaguardare la reputazione delle aziende.

La vera sfida è raccogliere, curare, mantenere dati linguistici di qualità lungo tutto il processo di creazione della documentazione

 

Questo approccio alla gestione della documentazione è reso possibile dal network Planet di aziende, Ekr, Docutec, Spherica e Lexilab: lavorando in sinergia, prendendosi cura della documentazione aziendale con un processo rigoroso e collaudato, garantendo la pulizia dei dati lungo tutto il processo e aiutando le aziende a scegliere la soluzione più appropriata per ogni tipo di contenuto. Consulenti esperti che vi aiutano a identificare rischi, opportunità e vantaggi delle applicazioni di intelligenza artificiale, grazie a informazioni basate su fatti ed esperienze dirette perché affrontiamo i cambiamenti con mente aperta e flessibilità.

 

Eri consapevole di tutto questo?

 

Le tematiche digitali possono essere davvero un grande aiuto per le aziende.

Il nostro obiettivo è diffondere queste possibilità e agevolare l’implementazione di queste tecnologie, portando di conseguenza sostenibilità in azienda, all’interno delle tue giornate lavorative, e nel mondo.

Ho scritto questo articolo per condividere con te la mia esperienza e per darti la consapevolezza di dove si trova ora la tua azienda e cosa si può fare per migliorare.

Parlare di queste tematiche con le aziende è all’ordine del giorno, e per noi di Planet è davvero entusiasmante conoscere nuove aziende che come noi credono nel digitale.

Se anche tu sei parte delle aziende innovative che credono nelle nuove tecnologie, fammelo sapere inviandomi una mail oppure organizziamo una breve videochiamata conoscitiva e approfondiamo questi temi!

Puoi anche richiedere direttamente un preventivo per scoprire quanto ti costa investire nell’ultima generazione delle traduzioni, quelle di terzo livello appunto.

 

Ciao a presto!

Vayla Pergolini

Founder

Planet