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Informazioni Tecniche Strutturate verso l’Assistente Virtuale Aziendale

Scopri come, strutturando le informazioni tecniche aziendali, sia possibile creare un assistente virtuale con l’intelligenza artificiale generativa e quali sono i vantaggi di questo nuovo asset per le aziende del futuro.

 

 

In un mondo dove l’innovazione tecnologica avanza a passi da gigante, le aziende manifatturiere rappresentano delle vere e proprie miniere d’oro di conoscenza tecnica e operativa, un patrimonio inestimabile che attende solo di essere valorizzato.

In questo contesto, il processo di digitalizzazione assume un ruolo chiave, trasformando l’accesso e la gestione delle informazioni in un vantaggio competitivo tangibile.

Partendo dalla necessaria opera di organizzazione e strutturazione dei dati, le imprese possono costruire delle solida fondamenta su cui basare documenti strutturati, essenziali per una comunicazione efficace e per processi decisionali informati.

Ma il vero salto di qualità si manifesta nell’orizzonte imminente, dove l’Intelligenza Artificiale Generativa (IAG) promette di rivoluzionare il modo in cui le conoscenze vengono non solo condivise ma anche create e amplificate, aprendo a scenari inesplorati di innovazione e efficienza.

Trattare i dati linguistici e numerici in modo strutturato, con ausili tecnologici, fa sì che questi possano diventare dei veri e propri asset tangibili e di valore.

E Planet, assieme ai suoi partner, fa sì che ciò possa accadere.

In questo articolo, analizziamo come sia possibile arrivarci, creando un ecosistema interamente e costantemente connesso tra  sviluppo prodotto, marketing, prevendita e postvendita.

Sei pronto? Si comincia!

Un punto di svolta

Nell’era digitale in cui siamo, le aziende sono sempre più orientate all’efficienza operativa e alla soddisfazione del cliente.

La gestione delle informazioni tecniche assume quindi un ruolo estremamente centrale.

Tuttavia, ci si trova spesso di fronte a sfide complesse nell’organizzare, distribuire e aggiornare queste informazioni in modo efficiente e accessibile.

La manualistica tecnica viene spesso realizzata attraverso software di impaginazione non adeguati allo scopo, come Microsoft Word e/o altri software datati, e questo può rappresentare davvero un ostacolo significativo per massimizzare l’efficienza.

Il processo di creazione, impaginazione e aggiornamento dei documenti richiede tempo e risorse considerevoli; la mancanza di una struttura chiara può portare spesso a errori e ambiguità.

Ecco il primo punto di svolta.

Una soluzione moderna e sicuramente più efficiente è rappresentata dall’utilizzo di uno strumento come Adobe InDesign, uno standard mondiale per la gestione degli impaginati.

Da un po’ di tempo a questa parte, sta diventando sempre più popolare anche per la manualistica tecnica aziendale.

Pochi, al giorno d’oggi, sono però consapevoli delle grandi potenzialità di questo strumento.

Estendere le potenzialità della piattaforma

Adottare una piattaforma più completa e flessibile per la redazione tecnica è solo il primo passo.

E’ possibile massimizzare il risultato valorizzando il risultato con dei semplici ma potenti add-on.

Parliamo di plugin per InDesign, che consentono di automatizzare gran parte delle attività manuali.

Questi strumenti non solo semplificano il processo di impaginazione e aggiornamento dei documenti, ma danno un vero primo contributo importante e tangibile per iniziare anche a strutturare le informazioni tecniche in modo più efficiente, così da iniziare a farle diventare appunto dei veri e propri asset aziendali.

Grazie a questi plugin, è infatti possibile creare database linguistici e numerici “puliti”, standardizzando le parti comuni e riutilizzando frasi e parti già scritte, meglio se con l’uso dei linguaggi tecnici semplificati.

Ciò non solo porta a una maggiore coerenza nei documenti, ma anche a una maggiore efficienza nel processo di creazione, impaginazione e aggiornamento, in tutte le lingue.

Questi strumenti consentono inoltre di avvicinarsi ai dettami del nuovo regolamento macchine che entrerà in vigore a gennaio 2027 e che, tra le altre cose, prevede la digitalizzazione della manualistica tecnica per ridurre la stampa cartacea.

Questo si allinea con le tendenze europee verso la digitalizzazione, come nel caso della fatturazione elettronica.

Ma le potenzialità non si fermano qui.

La forza delle integrazioni.

Nell’immediato futuro c’è la diffusione, a ogni livello, dell’uso dell’Intelligenza Artificiale.

Coloro che già lavorano con dati strutturati tramite sistemi CCMS/PIM possono già sfruttare con facilità i benefici straordinari dell’intelligenza artificiale generativa applicata alle informazioni tecniche di prodotto.

L’adozione di questa innovazione non solo migliora significativamente l’efficienza interna e la collaborazione tra i reparti ma eleva anche il livello di soddisfazione e fedeltà dei nostri clienti, abbracciando sia il segmento B2B che B2C con soluzioni su misura e supporto altamente personalizzato.

E’ possibile infatti mettere in collegamento questi dati strutturati, e puliti, con gli attuali sistemi di intelligenza artificiale generativa tramite le API dei vari LLMs come OpenAI o Gemini, garantendo la massima sicurezza.

Grazie a questo si può godere appieno dei risultati sorprendenti in termini di efficienza operativa e soddisfazione del cliente che questi sistemi sono in grado di garantire.

E tu, conoscevi già questo percorso digitale?

Il nostro approccio è quello dei piccoli passi verso grandi risultati.

Ora hai la consapevolezza di come dietro all’investimento nel digitale ci sia l’opportunità di ottimizzare i processi, costruire asset di valore tangibili e rispettare l’ambiente.

Parlare di queste tematiche con le aziende è all’ordine del giorno, e per noi di Planet è davvero entusiasmante conoscere nuove aziende che come noi credono nel digitale.

Se anche tu sei parte delle aziende innovative che credono nelle nuove tecnologie, fammelo sapere in un commento oppure organizziamo una breve videochiamata conoscitiva e approfondiamo questi temi!

Ciao!

Vayla Pergolini

Founder